Come accedere al sito prima che si propaghino i DNS

Propagazione DNS Come accedere al sito prima che si propaghino i DNS

Come vedere il sito prima che si propaghino i DNS

Mi capita abbastanza di frequente di leggere quesiti sulla propagazione dei DNS e questo non soltanto per chi utilizzi WordPress ma, in via generale, per chiunque abbia un Sito Web.

Il più delle volte gli utenti domandano quanto dovranno aspettare e se sia possibile vedere il proprio Sito prima che i DNS sì siano propagati in Rete; ciò succede il più delle volte quando si sposta lo spazio da un servizio di hosting ad un altro.

La prassi solitamente seguita è quella che dopo aver aggiornato – scrivendo i nuovi NS nel pannello per la gestione del nome di dominio – si attende poi sin quando questi non sono correttamente propagati in Rete; alle volte quest’operazione è abbastanza lenta e potrebbero passare anche più di quarantotto ore. Invece, quando si compera un dominio nuovo, solitamente la propagazione dei DNS è quasi immediata.

L’accesso al proprio spazio ed al Sito prima della propagazione dei DNS è possibile e molto utile per poter trasferire i file con un programma FTP (File Transfer Protocol), utilizzando l’indirizzo IP che c’è stato comunicato unitamente alla conferma di attivazione del servizio; come idem si rende necessario poter accedere fin da subito, via browser, al proprio CMS (Content Management System) come WordPress, Drupal, Joomla, ASP.NET ed altri, per verificare che tutto funzioni al meglio.

Ovviamente non potremmo accedere al Sito semplicemente indicando il nuovo indirizzo IP del dominio al programma di FTP oppure scrivendo questo direttamente nel browser.. Quindi se volete effettuare l’accesso in anticipo, ossia prima che la registrazione od il trasferimento del dominio sia completato – prima cioè che tutti i DNS dei vari provider di connessione si siano aggiornati – potete seguire le istruzioni che seguono.

Configurazione file hosts del proprio computer

Nel sistema operativo è presente un file denominato hosts che consente di forzare la risoluzione di un nome di dominio verso uno specifico indirizzo IP, questo avviene bypassando la normale funzione del DNS (Domain Name System). Questo file si trova in percorsi differenti a seconda del sistema operativo utilizzato dal computer.

Ad esempio il percorso del file hosts per utenti Windows XP si trova sotto:

C:\windows\system32\drivers\etc\

Invece nei sistemi operativi Unix-like il file hosts è allocato solitamente al percorso:

/etc/hosts

Non dovrete fare altro che inserire in questo file una riga di testo con l’indirizzo IP del vostro Sito seguito da uno spazio e dal nome del vostro dominio esattamente come in questo esempio:

File hosts Come accedere al sito prima che si propaghino i DNS

Il file dal nome hosts sotto la directory di Windows XP

Ovviamente il nome di dominio potrete scriverlo come avete deciso che questi sia visualizzato dai browser, intendo dire che potrete anche fare come segue scrivendolo in entrambe le modalità con e senza il prefisso www:

194.242.61.xx http://vostrodominio.it www.vostrodominio.it

E’ sempre meglio copiarlo in una cartella così da averne un backup, poi lo apriamo, modifichiamo, salviamo e chiudiamo il file che si trova nella posizione originaria; ma attenzione il file hosts non ha alcuna estensione!

Fatto quanto detto potete aprite il vostro browser e digitare l’indirizzo del Sito, adesso sarà visibile e subito, anche se la registrazione e propagazione dei DNS in Rete non s’è ancora completata.

Ricordate però ed è molto importante, dovete salvare il file hosts senza estensione altrimenti non funziona più e digitando l’indirizzo IP nel browser non vedrete alcun Sito; quindi sappiate che nominarlo, per esempio, hosts.txt non è corretto. A distanza di alcuni giorni, cioè quando i DNS si saranno propagati del tutto in Rete, potrete riportare il file hosts del vostro computer allo stato originale, non è obbligatorio ma sarebbe inutile lasciarlo con la modifica qui suggerita; per far questo sarà sufficiente sovrascriverlo con quello di backup precedentemente salvato in un altra cartella.

Altro discorso invece è quello di “come velocizzare la propagazione dei DNS” per tutti gli utenti internet, quindi non solo per il computer che utilizziamo per amministrare il Sito. Tra i tanti servizi disponibili in Rete ne troviamo uno dal nome OpenDNS.

Come dicevo ad inizio articolo la propagazione dei DNS per un nome di dominio nuovo solitamente è immediata; ma vi sarà capitato di dover puntare un dominio già esistente verso un altro hosting o spazio web per causa di un trasferimento del servizio, con la conseguente attesa durante la quale è impossibile visualizzarlo, ed è snervante aspettare.. Perché perdere le visite e fare innervosire i lettori del vostro Sito? Esiste un metodo, assai semplice, che ci permette di far propagare i DNS in tempi più brevi, questo grazie a OpenDNS.

Unica pecca è quella che i nuovi record del nome di dominio saranno utilizzabili da subito solo per quegli utenti che utilizzano i DNS forniti da OpenDNS, mentre gli altri continueranno a visualizzare le vecchie pagine, fino a quando i nuovi DNS non si saranno propagati del tutto. Ma ho sempre riscontrato che la propagazione dei DNS è comunque velocizzata andando a modificare i DNS di un dominio da questo servizio. Inoltre è un metodo diverso ed alternativo a quello che ho suggerito prima, giacché non dovremo modificare il file hosts del nostro pc. Anche questo accorgimento servirà a poter lavorare fin da subito sul nuovo spazio web in cui abbiamo trasferito l’hosting, in modo tale che quando tutto si sarà sistemato con i DNS il Sito è già pronto.

Per prima cosa dobbiamo modificare i record NS accedendo al pannello di controllo del servizio di hosting. A seconda dell’interfaccia il pannello per procedere potrebbe variare; solitamente con cPanel ci sarà la voce Servizio DNS mentre con Plesk bisogna andare in Domini e selezionare il dominio e poi Name Server. Inseriamo ciò che ha indicato il provider presso il quale abbiamo il nome di domini – o quello dove ci siamo trasferiti se anche il nome di dominio risiede nello stesso servizio – e passiamo avanti impostando i DNS con OpenDNS nel pc.

Come impostare i DNS di OpenDNS

Adesso dovremo impostare sul nostro computer l’utilizzo dei DNS di OpenDNS. Su Windows, andiamo in Risorse di Rete e clicchiamo col tasto destro del mouse sulla connessione Internet che utilizziamo e poi su Proprietà. Selezioniamo la voce Generale e poi, nel menù scorrevole, Protocollo Internet TCP/IP. Nella parte inferiore della finestra a questo punto possiamo modificare i DNS; inseriamo i seguenti indirizzi:

208.67.220.220 208.67.222.222

Clicchiamo su OK e ancora di nuovo OK ed avremo finito con la modifica.

Per gli utenti Linux, da terminale digitiamo:

$ sudo nano /etc/resolv.conf

Ovvio se abbiamo installato sudo! Altrimenti, dopo esserci loggati da root, digitiamo il comando privo di sudo. Nel file che avremo davanti, inseriamo le seguenti righe:

nameserver 208.67.220.220 nameserver 208.67.222.222 

Usciamo, salviamo ed abbiamo finito di impostare i nuovi DNS sul computer in uso.

D’ora in avanti il pc per risolvere i nomi di dominio utilizzerà i Name Server del servizio fornito da OpenDNS; dobbiamo però notificare a OpenDNS il cambio dei record del dominio.

Quindi ultimo passo da compiere è la notifica a OpenDNS del cambio di record NS. Apriamo l’apposita pagina per la notifica dei cambi di DNS, inseriamo il dominio che vogliamo notificare ed il codice di verifica e, dopo aver cliccato su Check This Domain attendiamo il caricamento della pagina. Fatto questo clicchiamo sul pulsante Refresh The Cache e dopo pochissimo tempo il nome di dominio del Sito verrà risolto con il nuovo indirizzo; ciò aiuterà anche la propagazione in Rete del nuovo record, così i lettori e gli utenti del Portale soffriranno meno per l’attesa.

Se invece, dopo aver fatto queste operazioni ed aver cancellato la cache del browser, ancora non riuscite a visualizzare il Sito probabilmente questo è dovuto alla persistenza della cache DNS nel computer; risolviamo velocemente il problema pulendola. Per pulire la cache DNS su Windows apriamo Start ed il comando Esegui ed inseriamo:

ipconfig /flushdns

Per Linux invece il metodo per pulire la cache DNS di sistema varia a seconda del sistema di caching che utilizza la distribuzione in nostro possesso, probabilmente non avremo attivo nulla – ad esempio Ubuntu di default, ch’io sappia, non imposta nulla – ma un ripasso alle funzioni con una veloce ricerca in Rete porterà a conoscere facilmente come lavora la distribuzione di Linux installata nel vostro pc e ad agire di conseguenza.

La presente mini guida spero sia comprensibile, ovvio che in caso di problemi o dubbi non dovete esitare con lo scrivere un commento.

Buon blog a tutti!

Zhenya

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2 comments for “Come accedere al sito prima che si propaghino i DNS

  1. 17 dicembre 2011 at 16:27

    Qualcuno dopo aver letto questo articolo mini-guida su “come accedere al sito prima che si propaghino i DNS” ha giustamente osservato – riguardo le mie spiegazioni su come impostare i DNS dal Sito OpenDNS – che ho dimenticato di scrivere il collegamento al Portale; beh mi pareva abbastanza ovvio che l’indirizzo del sito web opendns.com fosse semplice da trovare.. Per esempio attraverso una veloce ricerca con San Google. 🙂

  2. 29 gennaio 2015 at 10:47

    A volte (diciamolo) il concetto di “tempo di propagazione” viene utilizzato per giustificare il fatto che un provider non aggiorna i propri DNS o magari lo fa lentamente. Il tempo passa e il sito non si vede. Ma che succede? No, è che dobbiamo aspettare che i DNS si propaghino! 😀

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