Come scegliere il VPS

Uso memoria server Come scegliere il VPS

Come ridurre il costo mensile del Vps

Arriva prima o poi il giorno che l’installazione del CMS su di un  server condiviso raggiunga i limiti di utilizzo della memoria consentita dal servizio. Il più delle volte ciò accade – e lo vediamo per i continui errori 500 – se nel server abbiamo diverse installazioni, molti applicativi e plugin, script che richiedono un intensivo utilizzo di risorse e se le visite al Sito web iniziano ad aumentare considerevolmente.

E’ arrivato così il momento di passare a qualcosa di superiore e, nella norma, la scelta ricade sul Vps (Virtual Private Server); ovviamente questo passo porta la conseguenza di un aumento, alle volte anche considerevole, del costo del servizio di hosting. Bisogna anche considerare la grande differenza di prezzo tra Vps  gestito (managed) e Vps non gestito (unmanaged); il primo, specie se in Europa, raggiungerà con molta probabilità costi proibitivi per la stragrande maggioranza dei blogger. Il secondo, invece, avrà sì un prezzo molto più conveniente, ma sarete costretti a studiare e comprendere come funziona e come si configura, Apache (o NginX), PHP, Opcode Xcache e tutte le altre applicazioni che girano nel server. Questo comporterà continue perdite di tempo (e di visite al Sito web o blog) ogni qual volta si avranno problemi; problemi che alla fine potrebbero essere irrisolvibili e sarete costretti a chiedere l’intervento del sysadmin del servizio di hosting, pagando profumatamente il suo operato.  Capiremo così che sistemista (sysadmin) non ci si improvvisa e che, oltretutto, sarebbe meglio dedicarsi a nuovi contenuti ed articoli piuttosto che improvvisarsi tecnici del proprio server.

Ricapitolando direi che, in via generale, i servizi hosting “Vps unmanaged” europei e quello sulla compagnia americana Linode, sono consigliabili all’esperto; a colui che conosce molto bene Apache (oppure NginX, che io preferisco per Siti ad alto traffico) e sa come installare una delle distribuzioni di Linux, configurare il server, il PHP, gli utenti, i famosi permessi di file e cartelle (chmod) e tutta quella serie di applicativi necessari a far girare il CMS  senza problemi. Invece – e sto parlando sempre in via generale – per il “VPS managed” è meglio rivolgersi negli Stati Uniti.
Tra le tante compagnie disponibili al momento il servizio più conveniente, poiché permette di modulare l’utilizzo di memoria, è quello di Dream Host.

Come ridurre i costi di un VPS su DreamHost

Ovvero, come pagare un buon servizio di hosting Vps gestito (managed) il minimo necessario.. Praticamente il prezzo di un qualsiasi web hosting o share server e senza avere errori 500 su base memoria e traffico.

Tra le tante compagnie oltreoceano che offrono il Virtual Private Server DreamHost ha una marcia in più; vediamo il perché.

A differenza di molti altri servizi host il “Vps su DreamHost” permette all’utente la possibilità di variare dal pannello di controllo la memoria massima consentita; sarebbe a dire che, senza dover cambiare piano di host, possiamo decidere con un cursore (slider) quanta memoria desideriamo e, di conseguenza, varierà il prezzo mensile del servizio.

La marcia in più sta nel fatto che DreamHost mette a disposizione dell’utente il controllo del server via API.

API sta per Interfaccia di Programmazione di un’Applicazione, dall’inglese Application Programming Interface.

Istallare su DreamHost il VPS Memory Manager

Con questo sistema è possibile installare nel server uno script, ossia un vero e proprio programma con interfaccia grafica, per controllare, attraverso API ed in tempo reale con un sistema automatico, l’utilizzo di memoria ed, allo stesso tempo in base all’effettivo utilizzo, cambiare il valore della stessa alle necessità del momento. Significa che sul VPS DreamHost possiamo monitorare  l’uso della memoria ed intervenire  ogni qualvolta questa non sia più sufficiente, per poi riportarla più in basso quando il consumo di memoria si riassesta su valori intermedi od al minimo impostato.

Vps grafico memoria Come scegliere il VPSAd esempio, nelle ore notturne detto valore sarà vicino al minimo che abbiamo deciso nella configurazione, mentre nei momenti in cui il Sito web ha più visite vedremo l’esatto contrario, con picchi di utilizzo della memoria considerevolmente più elevati e, probabile, anche vicini al massimo impostato.

Il programma è semplicissimo, si installa in un dominio di terzo livello (sottodominio), vanno configurati i limiti minimo e massimo di memoria e sarà visibile dal browser internet come un qualsiasi Sito web; ovviamente con tanto di nome utente e password per il login.

Costo Vps DreamHost Come scegliere il VPS

Di conseguenza il costo del servizio hosting del VPS su DreamHost cambierà in continuazione e, come potete vedere dall’immagine allegata, il prezzo medio mensile subirà una considerevole riduzione.
Nel mio caso, avendo uno sconto regalo pari a dieci dollari, il VPS di DreamHost mi costa non più di 3 dollari al mese, pur raggiungendo alle volte picchi di 1700 Mb!

VPS Memory Manager, programma per la gestione della memoria del server su DreamHost, funziona sia sotto Apache sia con Nginx; indifferente quale che sia il od i CMS installati: Drupal, WordPress, Joomla od altri applicativi PHP.

Se sei già su DreamHost e devi passare all’host su VPS, oppure già usi un server virtuale, ma non hai la più pallida idea di come si istalla nel Vps il controllo automatico della memoria via API, o se desideri maggiori informazioni su questo argomento.. Bene, posso assisterti per farti risparmiare un sacco di soldi! 🙂
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Zhenya

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2 comments for “Come scegliere il VPS

  1. 12 marzo 2012 at 18:46

    Lo suggerisco a chiunque già utilizzi un VPS che permette il controllo via API su DreamHost, oppure per chi sta per migrare su questa tipologia di server. Se avete necessità di ulteriori suggerimenti, consigli, ragguagli.. Oppure se volete che ve lo istallo GRATIS; si, sì l’ho detto e lo confermo “gratuitamente” e sarebbe a dire che non chiederò nulla per chiunque utilizzi WordPress come CMS.
    Fatevi avanti con le richieste.

  2. free host
    24 dicembre 2015 at 14:29

    Excellent!

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