Com’è stato abbattuto il Boeing 777 volo MH17 Malaysia Airlines

L’elemento certo della tragedia è la traccia radar; il Boeing 777, volo MH17, che ancora è sul cielo ucraino e vola per ben 5 minuti, dopo essere stato colpito, ma questo scenario è surreale ed incompatibili con l’arma del delitto. Un missile terra-aria – dicono sia stato utilizzato il sistema antiaereo Buk M1, che la NATO riporta col nome SA-11 e SA-17 – esplode nelle vicinanze del bersaglio e lo sfracella in tanti pezzi, questi immediatamente cadono al suolo. Da ciò, secondo un esperto, quello raccontato dai quotidiani mondiali occidentali è uno scenario impossibile ed in quel caso l’arma usata da chi ha abbattuto l’aereo MH17 NON può assolutamente essere un missile terra-aria del sistema Buk.

Abbiamo trovato un esperto russo; è ingegnere missilistico, specialista nei sistemi di difesa antiaerea dell’Istituto Superiore di Ingegneria dei Razzi di Smolensk. Chiediamogli il suo parere.

Ed ecco quello che si vuol far credere attraverso la stampa occidentale – ma io non potrei mai crederlo – che, dopo la disintegrazione della testata di un missile terra-aria del complesso Buk, un aereo civile possa ancora prosegue nel volo, invertire la rotta, effettuare una riduzione dell’altitudine, alcune manovre ancora e per ben cinque minuti dal momento che è stato colpito! Per poi frantumarsi in pezzi che cadono nel raggio di alcuni chilometri. Tutto questo, un aereo – dopo essere stato centrato da un missile di quel tipo – non può farlo; è falso e fisicamente impossibile.

L’esperto russo afferma che il Boeing 777 della Malaysia Airlines NON può essere stato abbattuto da un missile terra-aria lanciato con il sistema antiaereo Buk.

Nel dettaglio. I dati certi sono che l’aereo, dopo essere stato colpito, cambia la velocità ed il suo tragitto, volando ancora per un po’ al contrario, cioè invertendo la rotta.. Vola per almeno altri 5 minuti nella direzione opposta, poi perde sempre più quota sino a raggiungere quasi il confine russo-ucraino, è a quel punto che si sfracella ed i suoi pezzi cadono in un’area di circa 15-20 chilometri quadrati, nella zona del villaggio Gabovo.

Descrivo quel che sarebbe accaduto se a colpire il Boeing 777 Malaysia Airlines fosse davvero stato un missile terra-aria del sistema Buk

Se davvero fosse stato un missile terra-aria del sistema Buk a colpire il Boeing 777 della Malaysia Airlines, questo lo avrebbe ridotto istantaneamente ad una serie di rottami in cielo. L’esplosione ravvicinata di questo tipo d’arma scarica nello spazio circostante una tale quantità di pezzi, e questi provocano l’immediato cedimento strutturale, totale, di qualsiasi tipo di aeromobile militare, anche se corazzato, figurati per un aereo civile!

Dopo la disintegrazione della testata bukovskaya nelle immediate vicinanze del velivolo, l’aereo sarebbe stato ridotto in frammenti di varie dimensioni e questi sarebbero caduti avvitandosi su se stessi. Al mondo NON esistono aviogetti, civili o militari, che possano continuare a volare per un po’ dopo aver subito un colpo simile.
C’è anche da dire che il sistema Buk è molto complesso. Costituito da 4 centri di calcolo; in 2 di loro – tranne che per l’operatore e l’autista meccanico – necessita la presenza di alcuni specialisti col grado di ufficiale. La direzione del complesso antiaereo semovente Buk è assai complicata, ha bisogno di un equipe complessa, richiede il lavoro di diversi veicoli militari ed, almeno, una decina di specialisti altamente qualificati; non bastano dei miliziani, servono alcuni ingegneri ufficiali.

La stampa mondiale occidentale vuol far credere che un gruppo di miliziani sia in grado di utilizzare il sistema Buk antiaereo. Sarebbe come a dire che chiunque è in grado di guidare un sottomarino senza particolari conoscenze tecniche.

Il sistema Buk esiste dai tempi dell’Unione Sovietica, per questo lo hanno in dotazione diversi Paesi in quell’area, l’Ucraina possiede i Buk perché ereditati, idem Georgia, Bielorussia, Bulgaria ed altri. I russi il sistema Buk lo hanno rivisto e modernizzato, al punto che le ultime versioni possono operare anche con soli tre mezzi, mentre quello in origine è composto da undici mezzi e può lavorare con non meno di sette.

Radar MH17 Su 25 Comè stato abbattuto il Boeing 777 volo MH17 Malaysia Airlines

Traccia Radar sul Boeing 777 della Malaysia Airlines volo MH17 ed il caccia ucraino Sukhoy Su-25

Nell’immagine: La traccia radar diffusa dal Ministero della Difesa della Federazione Russa. Oltre al volo MH17 malese, si vede un caccia Sukhoy Su-25 della difesa ucraina. Molto probabilmente è proprio questo il caccia – come l’esperto ci ha detto – responsabile del disastro. Si sa anche, da notizie russe, che pochi istanti dopo la tragedia un aereo Sukhoy Su-25 è stato abbattuto nei pressi del distretto di Lugansk.

Per l’esperto russo la dinamica di quanto accaduto al volo MH17 della Malaysia Airlines è quella di un attacco aria-aria e non terra-aria

Egli afferma che; per come sono andate le cose delle quali si ha certezza dai tracciati radar, l’unica è che ad abbattere il Boeing 777 sia stata una di queste due cause: O l’esplosione di un missile leggero aria-aria, oppure il mitragliamento in volo da parte di un caccia. Categoricamente ribadisce che non possa essere stato un missile terra-aria perché l’aereo, dopo essere stato colpito, non avrebbe potuto effettuare alcuna manovra e nemmeno volare ancora per 5 minuti. Colpito con il sistema d’arma Buk M1SA-11 o SA-17 – l’aereo si sarebbe disintegrato all’istante in pezzi di varie dimensioni e questi sarebbero caduti in un’area più ristretta; ma invece, dai tracciati radar ufficiali, risulta abbia potuto ancora effettuato manovre e volare per altri cinque minuti. E’ impossibili dopo essere stato colpito da questo tipo di arma!

L’esperto conclude affermando l’arma che ha abbattuto il Boeing 777 – compatibile con la traccia radar – è solo e soltanto un attacco aereo da parte di uno o più caccia. Lo scenario possibile, per quel tipo di danni e dinamica, è l’esplosione di un missile leggero aria-aria sparatogli frontalmente, oppure il mitragliamento da parte di un caccia che lo ha attaccato volandogli contro, dalla parte di fronte.. E se volete sapere come realmente questa tragedia è accaduta, la cosa più semplice sarebbe quella di chiedere ai controllori di volo ucraini che han seguito l’aereo nel loro territorio; loro lo sanno perfettamente!

Il parere di un esperto russo – ingegnere missilistico, specialista nei sistemi di difesa antiaerea – lo abbiamo appena letto; egli afferma che l’abbattimento dell’aereo Malaysia Airlines MH17 è del tutto incompatibile a quello che sarebbe accaduto se l’arma utilizzata fosse stata un missile del sistema Buk. Adesso servirebbe conoscere il parere di qualche altro esperto occidentale, possibilmente imparziale.

Immagine della traccia radar diffusa dal Ministero della Difesa russo

Precisazione riguardo lo screenshot 
Nella schermata del radar si vede un aereo militare ucraino, Sukhoy Su-25, rilevato da uno dei radar della Russia che copre la zona ove l’aereo civile, con 298 persone a bordo, è stato abbattuto. Il jet d’attacco Su-25 è dotato di missili aria-aria R-60, missili in grado di colpire bersagli sino ad una distanza di 12 chilometri. Pur se da notizie locali si ha quasi certezza della presunta presenza di un aereo Su-25, successivamente abbattuto nei pressi di Lugansk, a conferma dell’attività militare ucraina nei dintorni del volo MH17, riguardo lo screenshot della traccia radar russa, non posso non notare (o negare) che la grafica utilizzata presenta un difetto.. A sinistra è raffigurato il Boeing 777 con la sagoma di un Boeing 707, sulla destra il Su-25, ma con la forma di un aereo da guerra elettronica EF-111 Raven degli Stati Uniti.

Zhenya

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