Ecco come la Spagna accoglie i clandestini migranti

La grande menzogna dell’integrazione. Ecco come la Spagna accoglie i migranti clandestini, con la polizia antisommossa che li arresta, spaccandogli anche la testa.

Circa 700 migranti sub-sahariani hanno cercato di saltare la recinzione di confine tra il Marocco e la città autonoma spagnola di Melilla ed alcuni ci sono riusciti. La polizia spagnola, la Guardia Civil, ha dichiarato che gli assalti erano quasi simultanei, con i migranti che utilizzavano scale di legno per scavalcare il muro di recinzione presso cui erano schierate le forze di polizia. Secondo la delegazione del governo spagnolo a Melilla, il primo tentativo di traversata si è svolto intorno alle 06:00 del mattino; questo tentativo ha visto 500 migranti che cercavano di attraversare l’enclave di Melilla contrastati da un elicottero e dalla polizia in assetto antisommossa. I migranti che sono riusciti a varcare il confine sono stati arrestati dalla Guardia Civil ed alcuni sono stati portati all’ospedale Comarcal di Melilla per gravi ferite alla testa.

Ecco come la Spagna accoglie i clandestini migranti:

In Italia non sarebbe pensabile, ci sarebbero le associazioni di volontariato pronte a tenere ferme le scale per accoglierli. Le associazioni di volontari italiane campano con i finanziamenti finalizzati; se non fosse per i soldi non esisterebbero.

Perché in Spagna è possibile rimandarli indietro ed in Italia no?

Perché non sono mica stupidi in Spagna e la mafia non ha la gestione dell’accoglienza. Detto questo, non è che sia giusto come fanno loro, però il problema dovrebbe essere risolto a livello comunitario, dividendo i costi tra le nazioni della Unione Europea o stampando moneta finalizzata ad un progetto collettivo. La gestione non dovrebbe essere in mano italiana, perché si sa che nel Bel Paese ci stanno di mezzo grossi profitti, intrallazzi, gestioni mafiose e politici corrotti. La cosa più sensata e che costerebbe meno, sarebbe fare investimenti europei nei loro Paesi, così non si perde prezioso denaro, creando nei loro territori condizioni favorevoli e di occupazione per farli restare e non migrare.

Zhenya

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